Il terremoto in Myanmar che ha colpito anche la Thailandia preoccupa i viaggiatori: è sicuro andare in queste zone?

Il recente terremoto che ha colpito il Myanmar ha sollevato preoccupazioni non solo per la nazione interessata, ma anche per i Paesi limitrofi, come la Thailandia. Con una magnitudo di 7.7, il terremoto ha causato danni significativi in una regione già segnata da tensioni politiche e sociali. Le scosse sono state avvertite anche a Bangkok, dove si sono registrati disagi nei trasporti pubblici e un temporaneo stop dei voli. Per chi ha in programma di visitare queste aree, è essenziale rimanere informati e seguire alcune indicazioni utili per garantire un viaggio sicuro e sereno.
Viaggiare in Thailandia dopo il terremoto è sicuro?
I mesi da gennaio ad aprile sono generalmente considerati tra i più favorevoli per visitare la Thailandia, poiché coincidono con la stagione secca, ideale per esplorare le bellezze naturali e culturali del Paese. Tuttavia, la recente emergenza sismica richiede un’attenzione particolare. È fondamentale consultare fonti ufficiali come il portale “Viaggiare Sicuri” e la Farnesina per avere informazioni aggiornate sulle condizioni di viaggio e sulla sicurezza.
Nonostante alcune interruzioni nei trasporti ferroviari e metropolitani, l’aeroporto internazionale di Suvarnabhumi di Bangkok è stato riaperto e i voli sono ripresi regolarmente. Le autorità thailandesi, tra cui il Dipartimento per la Prevenzione e la Mitigazione dei Disastri (DDPM), stanno monitorando la situazione per garantire la sicurezza di cittadini e turisti. È consigliabile scaricare l’app ufficiale per la geolocalizzazione e registrarsi su DoveSiamoNelMondo.it, un portale utile in caso di emergenze.
Le aree più colpite dal terremoto sono circoscritte e le operazioni di soccorso sono in corso. Le attività commerciali e i servizi turistici stanno riprendendo la loro operatività, ma le autorità invitano a esercitare cautela e a evitare i grattacieli, poiché alcuni edifici hanno mostrato segni di instabilità. È importante contattare gli hotel prenotati per verificare se sono stati riaperti e se sono stati effettuati controlli di sicurezza.
Attenzione alle assicurazioni di viaggio
Un aspetto cruciale da considerare è quello delle assicurazioni di viaggio. Le compagnie assicurative offrono spesso coperture per calamità naturali, che possono garantire un rimborso a chi decide di annullare il viaggio. È fondamentale leggere attentamente le clausole delle polizze, poiché in caso di avvisi di viaggio sconsigliati, la copertura potrebbe non essere garantita. Informarsi in anticipo sulle procedure da seguire in caso di emergenze è sempre consigliabile.
Situazione in Myanmar e consigli per i viaggiatori
Per quanto riguarda il Myanmar, la Farnesina sconsiglia vivamente di programmare viaggi verso questo Paese. La situazione è estremamente instabile a causa del colpo di stato avvenuto nel febbraio 2021 e ora, con il terremoto, le infrastrutture sono state ulteriormente danneggiate, creando gravi disagi ai trasporti e aumentando il numero di vittime. La chiusura degli aeroporti e le previsioni di ulteriori scosse di assestamento rendono la situazione precaria e insostenibile per i turisti.
È fondamentale rimanere aggiornati sulle informazioni fornite dalle autorità competenti e adottare un comportamento prudente. In caso di emergenze, i numeri utili da contattare in Thailandia includono il numero generale per emergenze 191, la polizia turistica 1155, e i servizi medici di emergenza 1669. Queste informazioni possono rivelarsi vitali per garantire la propria sicurezza durante il soggiorno nel Paese.