Esperienze

Marocco: cos’è il “Festival delle Rose” e dove si celebra

Il Festival delle Rose si svolge ogni anno tra fine aprile e maggio nel villaggio di Kelaat M’Gouna, per celebrare la fine della raccolta di tonnellate di boccioli di rosa selvatica, la cosiddetta “rosa del deserto”, fiore simbolo della città dalla Valle delle Rose.

La raccolta interessa principalmente le donne, che dopo aver concluso il lavoro si dedicano alla pulizia dei petali, per creare distillati, profumi e prodotti cosmetici biologici di qualità, poi rivenduti nelle botteghe che circondano la Valle delle Rose, l’area in cui viene effettuata la raccolta. La Valle delle Rose si trova nella regione pre-desertica nei pressi della Valle del Dades.

Ogni anno vengono raccolte dalle 3000 alle 4000 tonnellate di rose

Ogni anno vengono raccolti dalle 3000 alle 4000 tonnellate di fiori, che abbelliranno e profumeranno gli interi villaggi con decorazioni e prodotti vari, e saranno al centro dell’attenzione durante i festeggiamenti fatti di danze popolari, eventi tradizionali e tanto altro ancora.

Visitare Kelaat M’Gouna durante il Festival delle Rose, che dura circa dieci giorni, e ammirare la bellezza di petali e boccioli sparsi per la città, è un’esperienza unica. Questa è una delle più belle ed eleganti tradizioni del Marocco, che la gente del posto e i turisti che arrivano da più lontano attendono ogni anno con impazienza.

Foto | credit @hassanouajbir – Okviaggi.it

Le rose vengono utilizzate per creare cosmetici di qualità venduti nelle botteghe dei villaggi

Dopo la raccolta di milioni di rose selvatiche, si tengono a Kelaat M’Gouna eventi speciali e concorsi, come l’incoronazione della Regina Rosa, la parata festiva di carri decorati e la vendita di prodotti di artigianato, saponi, profumi, lozioni e oli prodotti con le rose. I giorni della festa sono caratterizzate da danze e musiche berbere e i bambini si occupano di vendere ghirlande di rose e tante altre decorazioni realizzate con i fiori raccolti. Le rose della valle sono famose soprattutto per la produzione dell’acqua di rose, conosciuta in tutta il mondo. Secondo la tradizione, le rose provengono da Damasco. Sarebbero stati i pellegrini di ritorno dalla Mecca, infatti, ad averle portate nella zona.

Foto | credit @jillwellington – Okviaggi.it

Nella valle del fiume Dades, la rosa centifolia rappresenta per la popolazione un fiore dall’infinita ricchezza e dalle proprietà uniche e preziose. Proprio per questo diversi anni fa, le donne del posto hanno pensato di valorizzarlo ancora di più, promuovendo la produzione di prodotti di qualità, come cosmetici e distillati a base di rose.

Giuliana Presti

Laureata in Giornalismo e Cultura Editoriale. Scrivo di cinema, cultura e attualità. Amo la fotografia e la buona musica

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