Esperienze

Trekking in Egitto con i beduini lungo il Sinai Trail

Non tutte le vacanze in Egitto devono essere all’insegna del relax. Per quanto possa essere bello oziare nelle spiagge di Sharm el-Sheikh, alcuni turisti sono anche assetati di avventura e vogliono ammirare con i propri occhi luoghi che la maggior parte dei viaggiatori non ha mai visto. Questi turisti intrepidi dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di affrontare un impegnativo trekking lungo il Sinai Trail, un percorso di 550 km che si snoda attraverso i paesaggi più incontaminati dell’Egitto e del Medio Oriente in generale. A gestire le escursioni sono le otto comunità beduine locali, che per molto tempo sono rimaste escluse dallo sviluppo del turismo costiero nel Sinai meridionale.

La sommità del monte Sinai | Immagine di pubblico dominio

Lo svolgimento del Sinai Trail

Attraversare l’intero Sinai Trail richiede 55 giorni, ma chiaramente la maggior parte dei turisti non ha a disposizione tutto questo tempo libero. Pertanto è prevista anche la possibilità di percorrerne solo una parte, dedicando alla vacanza 10 o, al massimo, 15 giorni di viaggio.

I beduini svolgono un ruolo cruciale in questa difficoltosa traversata, perché la loro conoscenza del territorio li rende delle guide ideali e insostituibili. Fidarsi di loro permette di attraversare in sicurezza gli altopiani desertici, i canyon, le valli del Siani e le cime delle montagne. Si possono anche superare dei passi ad alta quota per raggiungere le oasi alimentare da vare sorgenti e il tempo faraonico di Serabit El Khadim. Oltre alle guide, i viaggiatori possono contare anche sul personale di supporto fornito dalla tribù beduina della quale attraversano il territorio, tra cui i cammellieri che trasportano l’acqua e l’attrezzatura da viaggio. Per queste comunità il turismo rappresenta un’importante opportunità di lavoro e i compensi per i beduini coinvolti nel trekking lungo il Sinai Trail sono abbastanza equi.

Come raggiungere il percorso

I luoghi più gettonati dai quali iniziare il Sinai Tral sono a nord di Nuweiba, sulla costa orientale del Sinai, e Santa Caterina, nel Sinai Meridionale (raggiungibile da Sharm el-Sheikh, dove si trova il principale aeroporto dell’area). Per raggiungere Santa Caterina dalle città turistiche dell’area è possibile prendere un taxi, mentre da Sharm el-Sheikh parte un autobus giornaliero che porta direttamente a Nuweiba.

Photo by cpadula licensed under CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/deed.en)

Quando affrontare il Sinai Trail

La stagione migliore nel quale affrontare il Sinai Trail è la primavera, quando le temperature sono più sopportabili e il deserto appaga gli occhi con i suoi colori più belli. In alternativa, anche andare a ottobre e novembre è una buona idea. Il periodo estivo è da evitare a causa delle temperature elevatissime.

Alessandro Bolzani

Cresciuto a pane e libri, nutro da sempre una profonda passione per la scrittura e il mondo dei media. Dal 2018 sono redattore (o copywriter, come dicono quelli bravi) per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. Nel 2019 ho debuttato come autore con il romanzo urban fantasy "I guardiani dei parchi", edito da Genesis Publishing

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